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Che cos'è il trading sul Forex e come funziona?

Forex /
Milan Cutkovic

Cos’è il forex?

Il termine forex, in inglese abbreviazione di “foreign exchange”, indica il mercato globale dove le valute vengono acquistate e vendute. In parole semplici, Forex significa scambiare una valuta con una altra. Ad esempio, quando fare delle vacanze oltremare e chiedi il cambio della valuta che usi ogni giorno nella valuta locale del Paese che visiterai, si tratta di una transazione forex!

Ovviamente il Forex (conosciuto anche come “FX”) non si limita alle valute scambiate per le vacanze all’estero. Il Forex è infatti il mercato finanziario più vasto e liquido al mondo, con trilioni di dollari che vi transitano ogni giorno. Dai pagamenti a livello internazionale tra aziende agli ordini online di merci da oltreoceano, il cambio è una delle chiavi del commercio e degli investimenti globali in tutti i Paesi e in tutte le valute, dal Baht thailandese allo Yuan cinese.

 

Che cos’è il mercato forex?

Il mercato valutario non è un mercato fisico. Si tratta infatti di una rete globale decentralizzata, operativa 24h al giorno, 5 giorni a settimana. Sul mercato Forex i trader acquistano e vendono coppie valutarie sulla base del valore che le due valute hanno una in relazione all’altra.

Ad esempio, se vivi negli USA e devi viaggiare in Europa, dovrai utilizzare il dollaro americano (USD) per acquistare euro (EUR). Sul mercato Forex questa transazione è rappresentata dalla sigla EUR/USD.

Poiché il mercato Forex opera secondo un modello decentralizzato, senza punti di controllo fisici o scambi centrali, non vi è nessuna persona od organizzazione che lo controlla. Al contrario, le transazioni elettroniche avvengono direttamente tra due parti; si tratta di un mercato "over the counter" (OTC). Si può pensare a una vasta rete digitale in cui le transazioni fluiscono liberamente tra banche, istituzioni finanziarie e individui in tutto il mondo.

Il valore delle valute sul mercato dei cambi è influenzato da un molteplici fattori. L'inflazione, la crescita economica, la fiducia dei consumatori in un determinato Paese, i dati sulla disoccupazione e persino i prezzi degli immobili possono contribuire alla posizione di una valuta sul mercato.

Per comprendere i movimenti del mercato forex, è possibile consultare un calendario economico del Forex e osservare come le variazioni di prezzo siano correlate a eventi come i comunicati stampa e la pubblicazione di dati economici.

La natura globale del Forex fa sì che questo mercato sia attivo 24 ore su 24, con i momenti di maggior volume di transazioni che si alternano tra i principali centri finanziari nei diversi fusi orari.

 

Quali sono i diversi tipi di mercato forex?

Ci sono tre modi attraverso i quali vengono scambiate le valute:

  • Mercato Spot: Si tratta del mercato più grande del mondo, di cui potresti aver fatto parte senza nemmeno saperlo. Ogni volta che si va in banca per scambiare valute si partecipa al mercato Forex a spot.
  • Mercato Future: Una coppia di valute di dimensioni prestabilite viene acquistata o venduta nell'ambito di un contratto future a un'ora e in una data specifiche. Questo mercato opera nelle borse dei futures di tutto il mondo, dove i contratti vengono negoziati. Si tratta di contratti legalmente vincolanti, che consentono al venditore di assumersi il rischio che il prezzo della valuta fluttui sul mercato spot prima della data di scadenza del contratto.
  • Mercato Forward: Questo mercato opera tra un cliente e una banca, o tra due banche. A differenza dei futures, che hanno caratteristiche standardizzate in termini di dimensioni e data, i contratti forward sono flessibili e personalizzati per adattarsi alle esigenze del trader.

 

Cosa provoca l'andamento del prezzo delle valute nei mercati forex?

Nell'economia odierna, altamente interconnessa e globalizzata, i prezzi degli strumenti di trading, comprese le coppie valutarie, sono in costante movimento e fluttuazione.

Il volume degli scambi e delle transazioni nei mercati FX è sempre influenzato dalla domanda e dall'offerta e, come in qualsiasi altro mercato finanziario, più alta è la domanda di una valuta, più alto sarà il suo prezzo. Ma ci sono anche molti altri fattori chiave che possono influenzare i prezzi delle coppie di valute. Alcuni di questi sono:

  • Decisioni della Banca Centrale: i tassi d'interesse per ciascun Paese vengono stabiliti dalle banche centrali di tutto il mondo. Nel mercato del Forex trading, i trader preferiscono generalmente le valute con tassi di interesse elevati. Se si fa trading sul forex, è bene monitorare le banche centrali relative alle coppie di valute "maggiori": Federal Reserve statunitense, Bank of England (BoE), Bank of Canada (BoC), Banca centrale europea (BCE), Reserve Bank of Australia (RBA), Bank of Japan (BoJ), Swiss National Bank (SNB) e Reserve Bank of New Zealand (RBNZ).
  • Dati economici: I dati sull'occupazione, il livello del prodotto interno lordo (PIL), l'inflazione, il sentiment delle imprese e dei consumatori tendono a influenzare il movimento delle coppie di valute. Monitorare il calendario economico e delle tendenze di mercato sulla piattaforma di trading online ti aiuterà a restare aggiornato sui principali dati economici pubblicati.
  • Sessioni di trading: Come tutti sanno i volumi e le attività di trading possono essere "sottili" o lenti durante l'apertura del mercato nel fuso orario del Giappone/Asia. I volumi e le attività di trading aumentano di solito quando inizia la sessione del Regno Unito/Europa e la liquidità raggiunge il picco intorno all’orario di chiusura della sessione di Londra e l'apertura di quella di New York. Le sessioni di Londra e New York sono di solito le più attive a causa della sovrapposizione di orari tra questi importanti centri finanziari. In alcuni orari del mercato forex, vi sono delle valute più liquide, ad esempio lo JPY durante la sessione di Tokyo o il GBP durante la sessione di Londra.
  • Fattori geopolitici: Guerre, crisi politiche, disordini su scala globale e altri eventi simili possono influenzare il mercato del forex. Alcune valute tendono a registrare valori alti quando vi è un’elevata incertezza dei mercati, mentre altre seguono una tendenza contraria.

 

A che ora aprono i mercati forex?

Il mercato del Forex è attivo 24h al giorno, cinque giorni su sette. L’orario ufficiale è dalle 17.00 EST della domenica fino alle 16.00 EST del venerdì. L'ora standard orientale (EST) è il fuso orario della costa orientale degli Stati Uniti d'America, nelle città di New York, Boston, Atlanta e Orlando, e del Canada, a Ottawa.

Quando si parla di Forex potrebbe essere menzionato anche l’orario “UTC”. L'acronimo UTC, in inglese “Universal Time Coordinated”, indica il tempo universale coordinato, che equivale all’orario GMT o Greenwich Mean Time. Londra e il Regno Unito rientrano nella fascia oraria UTC.

Non essendovi un mercato Forex centrale di riferimento, gli orari di attività si basano sugli orari di trading dei vari Paesi coinvolti. Vi è un momento della giornata in cui le sessioni di Londra e New York si sovrappongono, in cui si registra quindi un volume di trading molto elevato. I tassi di cambio vengono stabiliti ogni giorno alle 16.00 orario di Londra/UTC e sono validi per le seguenti 24h.

 

Com’è regolato il mercato forex?

Anche se il Forex opera in ben 180 Paesi, non vi è una sola organizzazione responsabile della regolamentazione del mercato. Tuttavia vi sono più di 50 enti governativi e indipendenti al mondo che supervisionano il trading sul Forex per garantire trasparenza e correttezza.

Tra i principali organismi di regolamentazione che supervisionano l'attività di cambio vi sono l'Australian Securities and Investments Commission (ASIC), la Financial Conduct Authority (FCA) nel Regno Unito e la Monetary Authority of Singapore (MAS). Questi organismi stabiliscono degli standard che tutti i fornitori di servizi finanziari devono rispettare, ad esempio per quanto riguarda la registrazione, la licenza e i requisiti di revisione. Inoltre possono intervenire nel caso di violazione delle leggi o dei regolamenti da parte di un fornitore.

Queste autorità garantiscono agli investitori che il servizio di trading a cui si iscrivono funzioni in modo trasparente ed etico.

 

Quali sono le principali coppie valutarie su cui fare trading?

Le coppie valutarie più conosciute e scambiate vengono definite “maggiori”. Si tratta di una combinazione del dollaro USA (USD) scambiato con una delle altre sette principali valute: euro (EUR), sterlina britannica (GBP), franco svizzero (CHF), yen giapponese (JPY), dollaro canadese (CAD), dollaro australiano (AUD) o dollaro neozelandese (NZD). Le coppie valutarie con i volumi di scambio più elevati sono EUR/USD, USD/JPY, GBP/USD e USD/CHF.

Le coppie valutarie che non rientrano in questo elenco - principalmente quelle che non coinvolgono il dollaro USA - vengono definite “minori” o “esotiche”. Queste coppie possono comunque avere un valore elevato e un volume di trading significativo, ma in genere è inferiore rispetto alle coppie maggiori.

È importante ricordare che non esiste una coppia di valute giusta o sbagliata da negoziare. Sebbene le coppie maggiori siano caratterizzate dalla massima liquidità, i mercati fluttuano in molti modi, spesso a causa di notizie economiche specifiche di un Paese o di una valuta. Di conseguenza, ciò si rifletterà sui prezzi di mercato. I trader dovrebbero quindi avere l'abitudine di monitorare le condizioni generali del mercato per trovare l'opportunità più adatta a loro e al loro stile e strategia di trading.

Inoltre è importante essere consapevoli del fatto che non tutte le valute sono negoziate ininterrottamente, nonostante i mercati siano aperti sette giorni su sette. Bisogna anche tenere conto delle festività locali, durante le potrebbero essere sospese le attività di trading. Un calendario economico è utile per prepararsi alle chiusure programmate dei mercati, mentre le tabelle degli spread in tempo reale forniscono una sintesi dei prezzi di mercato attuali.

Confronto tra coppie valutarie: Maggiori vs Minori vs Esotiche

Coppie valutarie maggiori

Coppie valutarie minori

Coppie valutarie esotiche

EUR/USD EUR/GBP EUR/TRY
USD/JPY EUR/JPY USD/HKD
GBP/USD GBP/JPY USD/ZAR
USD/CHF GBP/CAD JPY/NOK
USD/CAD CHF/JPY NZD/SGD
AUD/USD EUR/AUD GBP/ZAR
NZD/USD NZD/JPY AUD/MXN

 

Che cos’è una strategia di Forex trading?

Fare trading sul Forex significa acquistare e vendere valute. Come quando si richiede il cambio di denaro fisico tra due diverse valute per andare in vacanza oltremare, anche il trading sul Forex consiste nel acquistare una valuta e contemporaneamente venderne un’altra. La differenza principale è che il trading sul Forex ha come obiettivo quello di generare dei profitti da questo scambio di valute.

Qualsiasi operazione di Forex coinvolge due diverse valute. Poiché i prezzi delle valute fluttuano sul mercato aperto, ad esempio in base ai livelli di domanda e offerta, i trader speculano sul fatto che il valore di una valuta si apprezzerà o si deprezzerà rispetto a un'altra. Se il trader anticipa correttamente la direzione del mercato, può ottenere un profitto. In caso contrario, subirà una perdita. Generare un profitto con il trading FX è semplice, basta ad esempio comprare al ribasso e vendere al rialzo, o viceversa.

È possibile generare profitto sfruttando entrambe le direzioni di mercato perché il trading sul forex, a differenza degli investimenti tradizionali, non implica l'acquisto o la proprietà delle valute sottostanti. Al contrario, i trader si limitano a speculare sulle variazioni di prezzo utilizzando un tipo di strumento derivato, chiamato Contratto per differenza (CFD). Il vantaggio principale del trading di CFD è che i trader possono potenzialmente generare un profitto speculando su un prezzo in calo, a differenza delle azioni o dei beni fisici, dove è possibile trarre profitto solo se il prezzo aumenta al di sopra del livello pagato.

 

Come funziona il trading sul forex?

Facciamo un esempio semplice per dimostrare come funziona un'operazione sul mercato forex:

Supponiamo che secondo le tue previsioni l'euro (EUR) si rafforzerà rispetto al dollaro USA (USD); in altre parole, che il valore dell'EUR aumenterà rispetto all'USD.

Decidi di aprire un conto di trading online e di acquistare 10.000 unità della coppia di valute EUR/USD al tasso di cambio attuale di 1,1000. La dimensione totale della tua posizione di trading CFD sarà:

10.000 EUR x 1,1000 = 11.000 USD

Ora che l'operazione è aperta, supponiamo che il tasso di cambio EUR/USD salga a 1,1200 e che tu decida di chiudere la tua posizione. A quel punto, la differenza tra i tassi di cambio di apertura e di chiusura è di 0.0200 (1.1200 – 1.1000). Hai negoziato 10.000 unità, quindi il tuo profitto sarà:

0,0200 x 10.000 = 200$

In seguito a un rialzo del valore dell’EUR, hai guadagnato 200$.

Se però il tasso di cambio si fosse spostato nella direzione opposta rispetto alle tue previsioni, avresti subito una perdita. Ad esempio, se il prezzo dell’EUR fosse sceso da 1.1000 a 1.0900 (con una differenza di 0.0100), avresti subito una perdita di:

0,0100 x 10.000 = 100$

Questi esempi dimostrano come delle lievi fluttuazioni di prezzo possano fare la differenza; per questo motivo, quando fai trading sul forex, è importante essere cauti e non rischiare più capitale di quanto puoi permetterti.

 

Qual è la differenza tra acquistare e fare trading sul forex?

  • Acquistare sul forex: Acquistare sul Forex significa scambiare fisicamente una valuta per un altra. Questo può avvenire sia in contanti che con denaro digitale (usando quindi banconote o carta di credito); di norma si acquista sul Forex quando si ha la necessità di utilizzare la valuta estera nell’immediato, come nel caso di una vacanza oltremare dove la moneta locale ti serve per pagare le spese per l’alloggio e i pasti.
  • Trading sul forex: Quando si parla di trading sul Forex si intende invece speculare sui movimenti di prezzo di una coppia valutaria, con l’obiettivo di sfruttare le fluttuazioni di prezzo per ottenere un profitto. Il trading sul Forex avviene mediante intermediari finanziari, come broker online, che si avvalgono di prodotti derivati (ad esempio i CFD) per svolgere la loro attività. Quando si fa trading non si possiede realmente le valute ma si stipulano dei contratti che riflettono i movimenti di prezzo delle coppie valutarie sottostanti. Lo scopo è di acquistare una coppia di valute a un prezzo inferiore e venderla a un prezzo più alto (o viceversa) per generare profitti. Il trading sul Forex avviene online tramite piattaforme di trading; le posizioni possono essere aperte o chiuse nel giro di pochi secondi o mantenute aperte per periodi di tempo più lunghi, a seconda della strategia di trading adottata.

 

Perché fare trading sul forex?

Il motivo principale per fare trading sul Forex è per generare profitti scambiando coppie di valute.

Il trading sul Forex è una modalità di investimento conosciuta che permette di iniziare a investire con importi relativamente bassi e, grazie anche all'uso della leva finanziaria, poter accedere a operazioni di valore più elevato. Inoltre, poiché il trading sul Forex viene effettuato tramite i CFD, i trader non devono preoccuparsi dei costi legati all’acquisto e possesso effettivo di un'attività sottostante; con le operazioni FX, ci si limita a negoziare i movimenti di prezzo dell'attività sottostante in tempo reale sul mercato aperto. Si noti che se da un lato il trading con leva finanziaria offre la possibilità di ottenere guadagni più elevati, dall'altro può amplificare le perdite.

I mercati FX attivi 24 ore su 24 permettono di operare in modo semplice e flessibile, in diverse ore del giorno. Questo può essere particolarmente vantaggioso per chi ha già un impiego a tempo pieno o parziale, perché può dedicarsi all’attività di trading anche al di fuori del normale orario di lavoro.

 

Come fare trading sul forex?

I broker offrono una gamma completa di prodotti, strumenti e servizi che consentono di fare trading online sulle valute.

I trader che operano sul Forex utilizzano un software di trading gratuito, solitamente fornito dal broker, per speculare sulla variazione di valore di una valuta rispetto a un'altra. A differenza delle azioni tradizionali, che devono aumentare di valore rispetto all'investimento iniziale, i trader FX possono speculare sia sul rialzo che sul ribasso di un prezzo raddoppiando così le opportunità di profitto, e anche di perdita.

Il mercato FX è facilmente accessibile a chiunque disponga di una connessione a Internet e di un conto di trading; le operazioni possono essere effettuate da qualsiasi parte del mondo e in qualsiasi momento durante gli orari di apertura dei mercati. Di seguito ti suggeriamo come iniziare a fare trading sul Forex con l’aiuto di un broker online.

I conti demo possono essere un ottimo modo per esercitarsi nel trading senza rischiare il proprio denaro; una volta che sarai pronto a iniziare a fare trading, ti consigliamo di partire con un importo basso, per ridurre il rischio di perdita in caso di mercato sfavorevole.

  1. Affidati a un broker: Gli aspetti che devi assolutamente prendere in considerazione nella ricerca di un broker sono: gli strumenti di trading e le piattaforme che utilizza, la gamma di prodotti e le risorse formative e di supporto che offre, la sua reputazione e il fatto che sia autorizzato a svolgere il ruolo di intermediario.
  2. Apri un conto trading: A seconda delle condizioni di trading di cui avrai bisogno, potrai scegliere tra un’ampia gamma di conti (ad esempio, standard o professionale); in ogni caso, indipendentemente dalla tipologia, l’iscrizione dovrebbe essere gratuita. In genere la procedura di registrazione è veloce; tieni però presente che un broker affidabile, per motivi di sicurezza e antifrode, richiede la verifica dei documenti di identità prima di attivare il conto. Durante questa operazione dovresti avere comunque accesso alla piattaforma/software di trading.
  3. Deposita dei soldi: Dopo l’attivazione deposita dei soldi sulla piattaforma per poter iniziare a fare trading. Durante il set-up del conto dovresti poter scegliere la valuta che preferisci usare (ad esempio USD, EUR, o GBP).
  4. Scegli una coppia valutaria: Dopodiché scegli quale coppia(e) valutaria(e) intendi negoziare. Qualsiasi broker ti permette di scegliere tra le valute principali, come USD, EUR, CHF, GBP, AUD, CAD, ecc; alcuni offrono anche le valute minori o esotiche.
  5. Adotta una strategia di trading: Prima di aprire la tua prima posizione, è importante capire quali sono i tuoi obiettivi e come intendi raggiungerli. Tra gli aspetti da prendere in considerazione vi sono: le valute che userai, la dimensione delle tue operazioni, quanto sei disposto a rischiare per una determinata operazione e se userai, o meno, gli ordini stop-loss e take-profit. L’analisi tecnica e fondamentale possono esserti di grande aiuto a tal proposito.
  6. Apri una posizione: Dopo aver delineato la tua strategia, puoi iniziare a fare trading. Dovrai quindi confermare la coppia valutaria che intendi negoziare, stabilire quanto capitale vuoi investire, determinare la direzione del tuo trade (acquisto o vendita) e impostare ordini di stop-loss e take-profit.
  7. Monitoraggio: Dopo aver aperto la tua prima posizione dovrai monitorarla per assicurarti che stia seguendo la direzione che avevi previsto. Se il mercato non è favorevole, puoi decidere di chiudere la posizione in qualsiasi momento, sia per ottenere un guadagno che per limitare le perdita.

 

Analisi tecnica e fondamentale nel trading sul forex

Nel trading esistono due principali tipi di analisi: l’analisi tecnica e fondamentale.

  • Analisi tecnica: Questa si basa su una serie di metodi di ricerca e valutazione volti a individuare dei modelli di grafico che possano predire gli andamenti dei prezzi dei mercati nel futuro. L’analisi tecnica invece si fonda sul presupposto che tutte le informazioni relative alla coppia valutaria siano già “prezzate”. Pertanto, la teoria prevede che se un particolare schema si è ripetuto in passato, riconoscerlo può aiutare il trader a prevedere l'immediato futuro.
  • Analisi fondamentale: I trader che operano sul FX ricorrono all’analisi fondamentale per valutare le motivazioni economiche o politiche che causano le fluttuazioni di prezzo delle valute. L'idea principale alla base dell'analisi è che se si prevede una crescita dell'economia sottostante la valuta rispetto ad altri paesi, il valore di quella valuta salirà e viceversa.

 

Quali sono i grafici più usati per il trading sul forex?

Esistono varie tipologie di grafici che si possono usare per analizzare il mercato del forex, per capire quale sia il grafico più adatto dipende dallo stile di trading o dalla tipologia di analisi che devi svolgere. Di seguito riportiamo tre dei più grafici più usati dai trader forex:

  • Grafici a linea: I grafici a linea forniscono una panoramica chiara e semplificata delle attuali condizioni di mercato e sono ideali per avere un‘idea della direzione dei mercati. Questo tipo di grafico si limita a mostrare il prezzo di chiusura in un determinato periodo, tipicamente rappresentato da una linea curva continua che collega i punti che rappresentano le variazioni di prezzo in determinati intervalli di tempo.
  • Grafici a barre: I grafici a barre sono la versione dettagliata del grafico a linee; infatti forniscono informazioni anche sui prezzi di apertura, prezzo massimo, minimo e di chiusura. Per questo sono conosciuti anche con l'abbreviazione "OHLC".
  • Grafici a candela: Sebbene i grafici a candele sembrino inizialmente complicati, in realtà sono piuttosto semplici da leggere. Le candele rappresentano quattro punti di prezzo principali all'interno di un determinato periodo. Questo periodo può essere solitamente impostato su 1 minuto, 5 minuti, 30 minuti, 1 ora, 24 ore, 1 settimana, 1 mese, ecc. Il corpo principale della candela sarà di colore verde (o vuoto) se il prezzo di chiusura è superiore al prezzo di apertura di quel periodo (se il prezzo è quindi aumentato). Se il corpo è di colore rosso (o nero), significa che il prezzo è diminuito nel periodo. La capacità di leggere e comprendere i grafici e i modelli a candele è il primo passo per utilizzare strumenti di analisi più avanzati.

 

Vantaggi del trading sul forex

Il Forex offre una serie di importanti vantaggi rispetto ad altre tipologie di investimento, come le azioni. Tra cui:

  • Trading 24h: I mercato Forex è attivo 24 ore su 24, consentendoti così di poter entrare o uscire dai mercati in qualsiasi momento. Questi orari permettono di fare trading anche a chi svolge già un altro lavoro ma cerca una fonte secondaria di guadagno; questo è possibile soprattutto grazie ai cosiddetti trading robot (conosciuti anche come Expert Advisor o EA) che possono gestire delle posizioni in automatico, senza richiedere l’intervento costante del trader.
  • Leva finanziaria: Con il trading sul Forex è possibile sfruttare lo strumento della leva finanziaria per controllare posizioni dal valore più elevato, investendo una somma di capitale relativamente bassa. È importante ricordare però che la leva offre maggiori opportunità di profitto, così come rischi di perdita più elevati.
  • Elevata liquidità: L’ampiezza e la liquidità del mercato Forex ti permettono di entrare e uscire dai trade velocemente sui prezzi attuali di mercato, riducendo il rischio di slippage.
  • Diversificazione finanziaria: È possibile sceglie tra diverse coppie valutarie a livello globale, moltiplicando quindi le tue opportunità di trading. Qualunque sia la tendenza e gli eventi di mercato in atto, c'è sempre una coppia di valute su cui poter fare trading.
  • Opportunità in qualsiasi direzione di mercato: Essendo che il trading sul Forex avviene mediante CFD, i quali consentono di negoziare solo i movimenti di prezzo, anziché investire sull’asset sottostante, puoi fare trading quando il prezzo di una determinata coppia di valute aumenta o diminuisce.
  • Accessibilità: Se disponi di un computer, o un dispositivo mobile, e una connessione internet, potrai accedere agli strumenti necessari per iniziare a fare trading sul forex. I broker online offrono piattaforme user-friendly, risorse formative e account demo.
  • Formazione e crescita: Imparare a fare trading sul Forex può essere un’attività stimolante e gratificante. Dalle analisi tecniche alle dinamiche di mercato, dagli effetti della geopolitica sui prezzi al coding di algoritmi; in questo ambito non si smette mai di imparare.

 

Svantaggi del trading sul forex

Il Forex presenta però anche dei potenziali svantaggi, tra i quali:

  • Volatilità: Sebbene molti trader considerano la forte volatilità del Forex come una fonte di profitti veloci, il rovescio della medaglia è che il mercato può invertire la sua direzione rapidamente, anche a tuo sfavore. Per attenuare questo problema e contenere le perdite prova a impostare degli ordini stop-loss.
  • Trading con leva: L'aspetto essenziale che bisogna sempre tenere a mente è che la leva può amplificare i profitti E anche le perdite. Ogni volta che utilizzi questo strumento valuta sempre quali potrebbero essere le conseguenze nel caso di un mercato sfavorevole.
  • Complessità: Anche se i principi su cui si basa il trading sul Forex sono semplici, per migliorare le tue competenze è necessario saper usare gli indicatori tecnici, gli strumenti di analisi tecnica e le piattaforme di trading e imparare a capire come gli eventi geopolitici influenzino i prezzi delle valute. Sviluppare queste abilità e conoscenze richiede tempo e impegno.
  • Carico emotivo: Essendo che la posta in gioco è il denaro, il trading sul Forex può suscitare emozioni forti, soprattutto paura e avidità. Questo può portare a decisioni irrazionali e impulsive, per questo la disciplina emotiva è un requisito essenziale per il successo a lungo termine.

Ricorda che il trading sul Forex comporta dei rischi. È quindi fondamentale agire con disciplina, elaborare un sistema di gestione del rischio e continuare a informarsi e apprendere. Inizia con operazioni di dimensioni contenute e aumenta gradualmente la tua esposizione sul mercato man mano che acquisisci esperienza, valutando sempre quanto capitale sei disposto a perdere.

 

Qual è la migliore strategia di trading sul forex?

Vi sono molteplici strategie di trading sul Forex che si possono seguire, ciascuna con una metodologia, un livello di rischio e un time frame diversi. La scelta della migliore dipende spesso dagli obiettivi e dalle capacità del singolo trader.

Man mano che un trader capisce come funziona il trading sul Forex e come operano i mercati, è possibile utilizzare diverse strategie contemporaneamente per più prodotti, al fine di delineare un profilo di trading in grado di reagire alle condizioni di mercato e agli obiettivi specifici.

Anche se non esiste una tattica che funzioni sempre, ecco alcune delle strategie di trading sul Forex più usate:

  • Trading a breve termine: Il trading a breve termine consiste nell'effettuare più operazioni nel corso della giornata per sfruttare le fluttuazioni di prezzo a breve termine. I trader che adottano questa strategia utilizzano tipicamente l'analisi tecnica e si basano su grafici, indicatori e modelli per identificare i potenziali punti di entrata e di uscita.
  • Day trading: Il day trading è una strategia che prevede l'acquisto e la vendita di strumenti finanziari nell'arco della stessa giornata di trading. A differenza di chi fa trading a breve termine, i day trader possono mantenere le posizioni per periodi di tempo più lunghi, che possono variare da pochi minuti a diverse ore.
  • Swing trading: Lo swing trading è una strategia a lungo termine in cui il trader può tenere aperte posizioni per giorni, settimane o mesi. Questo approccio al trading è meno legato alle fluttuazioni giornaliere dei prezzi e più focalizzato sulle tendenze generali.
  • News trading: Si tratta di una strategia in cui il trader cerca di trarre profitto da un movimento di mercato innescato da un importante notizia di attualità. Può trattarsi di un evento programmato, come una riunione della banca centrale o la pubblicazione di dati economici, o di un evento inaspettato, come una catastrofe naturale o un escalation delle tensioni geopolitiche tra Paesi.
  • Price action trading: Il price action trading è una strategia in cui le decisioni prese si basano sui movimenti di prezzo di un determinato strumento, invece di incorporare indicatori tecnici, che fungono semplicemente da strumento di supporto.
  • Trend following: Le strategie di trend following consistono nel cercare delle opportunità di trading seguendo il trend in atto. Il presupposto di base è che il prezzo di un determinato asset continuerà a seguire le attuali tendenze di mercato (in rialzo o in ribasso).
  • Range trading: Al contrario, i trader che si avvalgono di questa strategia cercano degli strumenti di trading che si stanno consolidando in un certo range - da 20 pip a diverse centinaia di pip - in cui il prezzo si muove all’interno delle linee di supporto e resistenza.
  • Position trading: L'obiettivo del position trading è quello di trovare delle opportunità di guadagno sfruttando i movimenti di tendenza a lungo termine, ignorando quindi i movimenti di prezzo a breve termine. I trader che utilizzano questo metodo mantengono posizioni aperte per settimane, mesi e, in alcuni rari casi, anche per anni!

 

Gestione del rischio nel forex

Molti professionisti e trader di successo in tutto il mondo ritengono che la gestione del rischio sia uno dei fattori principali della loro riuscita. Ecco alcune considerazioni fondamentali per una strategia di gestione del rischio pensata per garantire ottimi risultati a lungo termine.

  • Conoscere il proprio profilo di rischio: Sei un amante del rischio? Oppure preferisci correre solo dei rischi calcolati? Conoscere il tuo profilo di rischio, o "propensione al rischio", è fondamentale per gestire le operazioni sul forex. Puoi adattare la tua strategia di trading a seconda della portata dei rischi che sei disposto a correre.
  • Position sizing: L'importo destinato a ogni operazione può avere un impatto significativo sull'esposizione al rischio. Maggiore è la dimensione della posizione, maggiori sono le potenziali vincite E perdite. E viceversa. Quanto più piccola è la dimensione della posizione, tanto più gestibile è l'operazione, anche se ciò può comportare un potenziale di vincite (ma anche perdite) minore. Capire come scegliere la giusta dimensione delle posizioni può essere molto utile per preservare il capitale destinato al trading.
  • Stop-loss: Uno degli aspetti positivi delle moderne piattaforme di trading è che ti consentono di impostare dei livelli di stop-loss. Si tratta di un prezzo prestabilito, raggiunto il quale la tua posizione verrà chiusa automaticamente per evitare ulteriori perdite. Impostare un ordine stop-loss per ciascuna delle posizioni aperte è il modo più facile ed efficace per gestire i rischi connessi al trading.
  • Leva finanziaria: Oltre allo stop-loss puoi anche preimpostare o variare il livello di leva che vuoi applicare alle posizioni aperte sul forex. A fronte di una somma iniziale ridotta, la leva ti permette di avere un'esposizione più ampia al mercato forex, ampliare quindi i potenziali profitti. Ricorda però che questo strumento amplifica anche eventuali perdite.
  • Psicologia del trading: Oltre a conoscere il proprio profilo di rischio, è importante conoscere anche come reagiamo in determinate situazioni. Ciò significa essere onesti con se stessi e riconoscere i propri comportamenti di fronte a grandi profitti o perdite sui mercati. Hai subito una perdita e hai poi fatto overtrading per cercare di recuperare il denaro perso? Hai avuto una striscia vincente e poi avete fatto un'operazione sbagliata perché troppo sicuro di te stesso? Se conosci la tua psicologia e capisci come affronti i vari scenari di mercato, riuscirai ad anticipare le tue reazioni a seconda delle situazioni.
  • La regola dell'1%: Alcuni trader esperti utilizzano una regola empirica per cui non rischiano mai più dell'1% del loro capitale destinato al trading. Questa regola può essere particolarmente utile, perché, in caso di una perdita imprevista, non rischi di perdere tutto e dover chiudere il conto di trading.

 

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Le informazioni non devono essere interpretate come raccomandazioni o offerte di acquisto o vendita di qualsiasi titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a qualsiasi strategia di trading. Il presente sito non tiene conto delle vostre risorse, della vostra situazione finanziaria nonché dei vostri obiettivi di investimento. Qualsiasi riferimento alle performance di operazioni di trading e previsioni passate non costituiscono in alcun modo garanzia di rendimenti futuri. Axi non si assume alcuna responsabilità in merito all’accuratezza e completezza dei contenuti presenti in questo sito. I lettori sono pregati di rivolgersi ai propri consulenti di fiducia.

FAQ


Fare trading sul Forex è rischioso?

Come qualsiasi forma di investimento, anche il trading sul Forex presenta dei rischi. La volatilità dei mercati valutari può causare delle fluttuazioni di prezzo sensibili, che possono risultare in potenziali guadagni o perdite. I trader possono limitare questi rischi seguendo una strategia ben definita, adottando degli strumenti di gestione del rischio e agendo in modo razionale, oltre a sviluppare una conoscenza profonda sui mercati finanziari e le condizioni di mercato.


Esistono diversi tipi di broker per il mercato forex?

I trader al dettaglio accedono al mercato forex mediante un broker, un'azienda che funge da intermediario finanziario e che offre diversi servizi, tra cui la liquidità, accesso alle piattaforme di trading e l'assistenza. In generale, esistono tre tipi principali di broker:

  • I market maker che agiscono come controparte dei trader al dettaglio, assumendo la posizione opposta e fornendo un prezzo di acquisto/ vendita per lo strumento finanziario. In questo modo, la perdita di un trader è il guadagno di un broker e viceversa.
  • Broker ECN (Electronic Communication Network - Rete di comunicazione elettronica), che si avvalgono di questa rete di comunicazione, utilizzata dalle principali banche e istituzioni finanziarie. I broker accedono a questo pool ECN e trasmettono i migliori prezzi di acquisto e di vendita ai loro clienti, il che spesso si traduce in spread bassi per i trader.
  • I broker Straight Through Processing (STP) lavorano in modo simile ai broker ECN, collegando i trader ai fornitori di liquidità (quali banche e grandi istituti finanziari). La differenza principale è che i broker STP hanno connessioni individuali con i fornitori di liquidità.


Mi serve un capitale iniziale importante per fare trading sul forex?

No, non è necessario investire una grande somma di denaro per iniziare a fare trading sul forex. Puoi iniziare a fare trading sul Forex con soli 10$. Tuttavia vi sono delle piattaforme che richiedono un capitale minimo più elevato, a volte fino a 500$. 

Il motivo per cui puoi iniziare con una somma di denaro molto bassa è perché, tramite la leva finanziaria, puoi aumentare il tuo investimento iniziale. Con la leva puoi infatti ottenere un’esposizione su una posizione dal valore totale molto elevato, rispetto alla somma inizialmente investita. Tuttavia, devi essere consapevole che la leva amplifica la portata sia dei guadagni che delle perdite. Più alto è l'effetto leva, più alto è il rischio; ma alla fine, l'importo che scegliete di negoziare dipende da voi. 


Quanto possono guadagnare i trader sul forex?

Anche se tecnicamente non ci sono limiti di guadagno sul mercato forex, in realtà non si può guadagnare con ogni operazione. È impossibile prevedere ogni volta come reagiranno i mercati.  

Ci sono così tante variabili nel trading sul forex, dalle prospettive economiche e dal sentiment dei trader alle strategie adottate e al vostro approccio al rischio, che non si può stabilire con certezza quanto si riesca a guadagnare (o perdere). 

Le possibilità di trarre profitto da questo mercato aumenteranno con l'aumentare della tua esperienza e della tua conoscenza delle fluttuazioni delle valute. In questo modo potrai avere un’idea più precisa di quali siano i guadagni potenziali e realizzabili. 


Posso fare trading sul Forex se ho un lavoro full-time?

Sì, puoi svolgere il trading sul Forex come attività secondaria in base ai tuoi impegni, anche se hai un lavoro a tempo pieno. Il forex è infatti un mercato flessibile, attivo 24 ore su 24, cinque giorni alla settimana. Sebbene grazie ai moderni strumenti e app di trading l’attività di analisi sia più semplice e versatile, è necessario dedicare un tempo sufficiente all'analisi, al monitoraggio delle operazioni, agli aggiornamenti di mercato e altre responsabilità fondamentali. 


Quanto tempo ci vuole per diventare un trader Forex di successo?

Il tempo necessario per diventare un trader Forex di successo varia da persona a persona. Per avere successo nel trading è essenziale essere dediti nell’apprendimento, maturare conoscenze ed esperienze nell’ambito del trading, adottare delle strategie efficaci e impegnarsi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il successo nel trading è considerato un risultato a lungo termine, che richiede pratica continua, apprendimento e adattamento alle condizioni di mercato. Anche la capacità di imparare dai fallimenti è molto importante.  


Che cos'è una valuta base e una valuta quotata?

Ogni valuta ha un proprio codice a tre cifre (ad esempio, GBP per la sterlina inglese e USD per il dollaro statunitense). Un'operazione sul mercato Forex coinvolge due valute, che formano una coppia valutaria. Il prezzo della prima valuta (valuta base) è espresso nella seconda valuta (valuta quotata).  

Una volta deciso quali sono le due valute da scambiare, calcola quanta valuta quotata ti serve per acquistare un'unità della valuta di base. 

Ad esempio, supponiamo che un dollaro australiano (AUD) al prezzo di mercato attuale sia pari a 1,04 dollari di Singapore (SGD). L'operazione è rappresentata come AUD/SGD, dove AUD è la valuta di base e SGD è la valuta di quotazione.  


Come si impara a fare trading sul forex?

Molti trader acquisiscono le competenze necessarie per fare trading sul Forex combinando autoformazione, pratica e apprendimento continuo. Per apprendere i fondamenti del trading sul Forex e il funzionamento dei mercati, è possibile utilizzare strumenti didattici come tutorial, webinar, video, articoli di approfondimento e analisi. Questi materiali nella maggior parte dei casi sono gratuiti e possono essere utilizzati come punto di partenza per una ricerca più approfondita in campi specifici come l'analisi di mercato, le tecniche di trading, la gestione del rischio e la psicologia del trading. 

Oltre al materiale didattico, i trader possono sfruttare i conti demo gratuiti per fare pratica in un ambiente privo di rischi, utilizzando del denaro virtuale. Su un conto demo è infatti possibile familiarizzare con la piattaforma di trading, esplorando varie strategie e mettendo a frutto le conoscenze e le competenze acquisite, senza rischiare di perdere denaro reale. 


Che cos'è un pip nel trading forex?

Abbreviazione di "Percentuale in punti", il "pip" è una variazione della quarta cifra decimale del valore di una valuta. Ad esempio, se l'SGD è valutato a 0,9630$ e aumenta di due "pip", sarà valutato a 0,9632$ rispetto al dollaro australiano. Per saperne di più sui pip, clicca qui.


Che cos'è un lotto nel Forex trading?

Un "lotto" nel Forex trading si riferisce al numero di unità di una valuta di base. In una coppia di trading Forex un lotto standard equivale a 100.000 unità della valuta di base. È possibile negoziare anche lotti mini, micro e nano, rispettivamente di 10.000, 1.000 e 100 unità. Ad esempio, se si negozia un lotto standard in dollari australiani, il valore dell'operazione sarà di 100.000 AUD.

  • Lotto = 100,000 unità di valuta
  • Lotto mini = 10,000 unità di valuta
  • Lotto micro = 1,000 unità di valuta
  • Lotto nano = 100 unità di valuta


Come funziona la leva finanziaria nel trading sul forex?

Quando fai trading sul Forex la leva ti consente di accettare dei trade con un valore più alto rispetto alla somma di denaro disponibile sul tuo conto trading. Ad esempio, se il coefficiente di leva è 5:1 puoi entrare in operazioni il cui valore è 5 volte il capitale depositato sul suo conto. Se sul tuo conto sono disponibili 1.000$, puoi operare su posizioni del valore di 5.000$. 

Questo strumento amplifica quindi i profitti, così come le perdite. In ogni caso sei tu che stabilisci il coefficiente della leva per ciascuna operazione, prima di aprire una posizione. 

Tuttavia è bene ricordare che per usare i prodotti a leva viene richiesto un margine. Nel caso in cui il tuo saldo scenda al di sotto del margine richiesto, le tue posizioni si chiuderanno automaticamente, registrando una perdita. 


Come funziona il margine nel trading sul forex?

Il margine è un vero e proprio pagamento anticipato che viene richiesto per utilizzare prodotti a leva. Il margine può essere comparato al mutuo per l’acquisto di una casa, dove è necessario versare un anticipo dell'importo totale per effettuare la compravendita.  

Per usare la leva nel trading sul Forex potrebbe esserti richiesto di versare un margine, ossia una piccola percentuale del valore totale dell’operazione. Ad esempio, il tuo broker potrebbe proporti una leva 10:1, se accetti di pagare un margine di 1.000$. Puoi quindi entrare in una posizione del valore di 100.000 unità pagando solo il 10% del tuo capitale. 

In questo caso per effettuare qualsiasi operazione dovrai prima depositare del denaro sul tuo conto per pagare il margine. 


Come funziona lo spread nel trading sul forex?

Lo "spread" nel Forex è un costo ridotto incorporato nei prezzi di acquisto (bid) e di vendita (ask) di ogni operazione su una coppia di valute, noto anche come "markup". 

Quando intendi effettuare un'operazione sulla tua piattaforma di trading, vedrai un prezzo di acquisto e un prezzo di vendita separati. Per determinare lo spread ti basterà sottrarre il prezzo di ask/vendita dal prezzo di bid/acquisto. In genere la differenza è minima. Ad esempio, il prezzo di acquisto di una coppia di valute potrebbe essere 1,1529 mentre il prezzo di vendita 1,1523. Di conseguenza, lo spread sarà di 6 pip, ovvero 0,0006. I trader preferiscono i broker che applicano gli spread più bassi.  


Qual è la differenza tra una posizione lunga e corta nel forex?

Andare "long" significa acquistare una coppia di valute in previsione di un aumento del prezzo. Andare "short" significa invece vendere la coppia valutaria, sperando che il prezzo di mercato diminuisca. 


Che cos'è un ordine stop-loss e take-profit?

A causa della volatilità del mercato forex, vi è il rischio intrinseco che un'operazione comporti delle perdite. Per limitare questo rischio e proteggere il tuo capitale, vi sono due strumenti chiave utilizzati dai trader.

  • Lo stop-loss è una soglia prestabilita raggiunta la quale una posizione si chiude automaticamente. Questo limite lo puoi impostare direttamente tu al momento dell'inserimento dell'ordine e può aiutarti a evitare perdite superiori a quelle che sei disposto a subire.
  • Gli ordini take-profit invece, piuttosto che limitare l’entità delle perdite, hanno lo scopo di ottenere il guadagno massimo prefissato per una data posizione, che verrà automaticamente chiusa al raggiungimento del livello di profitto impostato. Trarre profitto da una posizione troppo anticipatamente può impedire di ottenere guadagni ancora più alti, ma vi aiuterà a chiudere in guadagno una volta raggiunto il valore prestabilito.


Che cos'è un ordine limite?

Sul mercato forex, un ordine "limite" impone l'acquisto o la vendita di un asset quando quest’ultimo raggiunge un livello di prezzo specifico o scende/sale al di sotto/sopra di esso.  

Ad esempio, puoi inserire un "limite di acquisto" per acquistare solo quando l’asset che stai negoziando raggiunge o scende al di sotto di un determinato. Puoi impostare invece un "limite di vendita" per andare short quando l’asset raggiunge o sale a un determinato prezzo. Quando vengono raggiunti questi prezzi gli ordini limite vengono eseguiti automaticamente. 


Cosa sono i gap nel Forex trading?

Sebbene il mercato Forex non sia aperto sette giorni su sette, i prezzi possono comunque cambiare nei due giorni di chiusura. Può inoltre accadere che si verifichino improvvisi cambiamenti di prezzo, di solito come conseguenza di un importante evento economico o ambientale che influenza drasticamente il valore di una valuta. 

In questi "vuoti" nel normale trading, i valori delle valute possono ancora salire o scendere, per cui alcuni trader creano strategie specificamente mirate a trarre vantaggio da questo evento. 


Che cos'è lo swap?

Nel forex lo swap è definito anche come rollover. Si tratta di un importo che viene aggiunto o sottratto alla tua posizione overnight. 

Lo swap cambia in base a diversi fattori, principalmente associati ai tassi di interesse correnti. 

I day trader non devono preoccuparsi più di tanto dello swap, ma è un comunque un costo da considerare se si utilizzano strategie a lungo termine, in quanto potrebbe influire sui tuoi profitti. 


Cosa sono le valute rifugio?

Si tratta di un gruppo ristretto di valute, conosciute con il nome di “valute rifugio” nell’ambito del trading. Tra queste vi è lo yen giapponese (JPY), la sterlina britannica (GBP), il dollaro americano (USD), l’euro (EUR) e il franco svizzero (CHF).  

Sono definite come rifugio perché sono valute stabile che con molte probabilità mantengono il loro valore anche in periodi di forte volatilità del mercato, rispetto ad altre valute. Come l’oro, conosciuto come bene rifugio, le valute sopra elencate hanno volumi di trading più elevati, soprattutto quando il mercato è volatile. Allo stesso modo, alcune delle coppie valutarie più volatili vengono spesso contrattate viste le opportunità che offrono. 


Come faccio a restare aggiornato sulle notizie più importanti riguardanti il forex?

Puoi consultare un calendario economico online per restare aggiornato sugli eventi economici programmati a livello internazionale che potrebbero influire sul mercato in generale o su determinate valute. Un calendario economico completo includerà notizie quali: i dati sull’inflazione, dati sul livello di occupazione, pubblicazione dei tassi di interesse, report sulle vendite al dettaglio, dati relativi all’export e la crescita del PIL. 


Perché è importante un calendario economico per il trading sul forex?

Le economie mondiale sono in continua evoluzione e sono influenzate da fattori come cambi di governo, accordi commerciali, risorse, fiducia dei consumatori e conflitti in atto. Eventi come la pubblicazione dei dati sul livello di disoccupazione in Canada e i più recenti numeri sulle richieste di mutuo nel Regno Unito possono avere un impatto sul mercato del forex. Un discorso tenuto dal presidente degli Stati Uniti può avere delle ripercussioni sul forex, così come una variazione dei prezzi delle proprietà in Australia. 

Informarsi tempestivamente sulle notizie rilevanti a livello internazionale può esserti d’aiuto per avere successo come trader, perché gli eventi potrebbero anticipare i movimenti futuri di determinate coppie valutarie.   


Quale software si utilizza per investire online sul forex?

Dopo aver stipulato un contratto con un broker, avrai accesso a degli strumenti e a un software indispensabili per fare trading sul Forex online. 

MetaTrader 4 (MT4) è la piattaforma di trading più conosciuta al mondo e offre molte funzioni, tra cui grafici di prezzo in tempo reale, alert di prezzo, indicatori personalizzati e strumenti di analisi. L’app MT4, disponibile e compatibile con la maggior parte dei dispositivi mobili, permette agli utenti di restare aggiornati in tempo reale sui mercati, ovunque si trovino.  

MT4 consente inoltre di sviluppare gli Expert Advisors (conosciuti anche come “trading robots”), indicatori personalizzati e script utilizzando il linguaggio di ideato da MQL4, creato da MetaQuotes, lo sviluppatore di MT4.  

L’ampia gamma di funzioni proposte da MT4 fa sì che la piattaforma sia adatta sia per trader principianti che esperto. 



Milan Cutkovic

Milan Cutkovic

Milan Cutkovic ha oltre otto anni di esperienza nel trading e nell'analisi di mercato su forex, indici, materie prime e azioni. È stato uno dei primi trader accettati nel programma Axi Select, che identifica profili di grande talento e li assiste nello sviluppo professionale.

Oltre a essere un trader, Milan scrive analisi giornaliere per la comunità di Axi, utilizzando la sua vasta conoscenza dei mercati finanziari per fornire spunti e commenti unici. Aiuta gli altri ad avere più successo nel trading per passione e condivide le sue competenze contribuendo a realizzare eBook di trading completi e pubblicando regolarmente articoli educativi sul blog di Axi.

Il suo lavoro viene spesso citato e menzionato in numerose pubblicazioni finanziarie di rilievo, tra cui Yahoo Finance, Business Insider, Barrons, CNN, Reuters, New York Post e MarketWatch.

Puoi trovarlo su:  LinkedIn


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