Cos’è il petrolio e come fare trading su questo asset?

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Milan Cutkovic

Cos’è il petrolio?

Il petrolio è un bene di valore che gioca un ruolo chiave in molte industrie a livello internazionale. Come fonte di energia non rinnovabile il petrolio può essere greggio, quando viene estratto dal terreno e che non subisce nessun trattamento, o raffinato, petrolio che in seguito a un processo di raffinazione viene frazionato nei suoi componenti: benzina, diesel e cherosene. Il prezzo dell’olio varia in base a molteplici fattori, come domanda e offerta, scenari geopolitici ed economici.

Cos’è il petrolio greggio?

Il tipo di petrolio più negoziato sui mercati è il greggio, il petrolio non raffinato che viene estratto dal suolo. La composizione del greggio varia notevolmente in base alla fonte; esistono infatti vari tipi o “gradi” di petrolio greggio. Di seguito riportiamo i principali:

  • Brent Crude: Il Brent Crude è una delle tipologie di petrolio greggio più negoziate e uno dei principali benchmark sul petrolio. È principalmente composto da una miscela di petrolio estratto da diversi giacimenti situati nel Mare del Nord; da qui viene poi trasportato tramite le petrolifere, una modalità di trasporto conveniente e facile. Il Brent Crude è rinomato per la concentrazione relativamente bassa di solfuro al suo interno e per il suo grado API, un'unità di misura introdotta dall’American Petroleum Institute e utilizzata per misurare il peso specifico di una miscela idrocarburica liquida rispetto all’acqua. Stando a quest’unità di misura il Brent Crude è considerato come un petrolio “leggero” e “dolce”. Il prezzo di questa tipologia di greggio viene presa come riferimento nel trading sul petrolio a livello internazionale.
  • West Texas Intermediate (WTI): Si tratta di un altro tipo di petrolio greggio utilizzato dai trader come benchmark. Il WTI è estratto negli Stati Uniti, principalmente in Texas e nei giacimenti delle aree circostanti. Essendo che questi giacimenti si trovano sulla terraferma, lontano da sbocchi sul mare, il trasporto è piuttosto costoso rispetto al Brent. Il WTI è considerato un petrolio leggero e dolce, come il Brent. La miscela di cui è composto è caratterizzata da un’alta gravità API e un basso livello di solfuro. Il WTI è negoziato sul NYMEX (New York Mercantile Exchange) ed è utilizzato come benchmark per la determinazione dei prezzi del greggio nel Nord America.
  • Dubai Crude: Il Dubai Crude è un petrolio greggio medio, prodotto principalmente nel Medio Oriente. Viene usato come benchmark per i prezzi del petrolio sul mercato asiatico. Rispetto al Brent e al WTI, il Dubai Crude ha una concentrazione di solfuro più elevata e una gravità API minore. È spesso usato come benchmark per determinare i prezzi del greggio estratto in Medio Oriente e in Asia.
  • Louisiana Light Sweet (LLS): Il Louisiana Light Sweet è una tipologia di greggio estratto nell’area del Golfo del Messico. Si tratta di un greggio leggero e dolce, come il Brent e il WTI, utilizzato generalmente come benchmark di prezzo per il greggio estratto negli Stati Uniti, lungo la costa del Golfo.
  • Paniere OPEC: L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) calcola il prezzo medio dei diversi tipi di greggio prodotti dagli Stati aderenti. In questo paniere rientrano vari tipi di greggio, estratti in Paesi come l’Arabia Saudita, l’Iran, l’Iraq, il Kuwait e il Venezuela. Il paniere OPEC funge da riferimento per i prezzi del greggio prodotto dai Paesi dell’OPEC.
  • Greggio Canadese: Grazie all’elevata concentrazione di sabbie bituminose e ai giacimenti di petrolio tradizionali presenti in Canda, il Paese è un importante produttore di greggio, di cui esporta diverse tipologie, tra cui: il Western Canadian Select (WCS), Syncrude, e il Cold Lake Blend. In generale questi tipi di greggio sono costituiti da una miscela densa e con un forte concentrato di solfuro, rispetto alla miscela leggera e dolce del Brent e del WTI.

 

Cos’è il mercato petrolifero?

Il mercato petrolifero è formato da una rete mondiale di venditori e acquirenti, coinvolti nella filiera di produzione, raffinamento, distribuzione e consumo del petrolio. Si tratta di un mercato complesso e molto importante, che ha un impatto notevole sull’economia globale. I maggiori produttori di petrolio, le società petrolifere, i trader e i consumatori sono tutti partecipanti attivi in questo mercato, che si contraddistingue per la sua volatilità. Infatti, eventi come tensioni politiche, disastri naturali, decisioni delle organizzazioni governative (come l’OPEC) e variazioni nella domanda mondiale possono avere forti conseguenze sul mercato del petrolio.

Cosa influisce sul prezzo del petrolio?

Esistono molteplici fattori che possono avere un impatto sul prezzo del petrolio. In linea generale, è importante che chi fa trading su questo asset sia sempre aggiornato sulle notizie economiche e sui trend di mercato, per capire più a fondo come vengono influenzati i prezzi. Di seguito trovi un elenco dei principali fattori che incidono sui prezzi del petrolio:

  • Condizioni economiche: Quando vi è una crisi economica, vi è meno richiesta di petrolio e quindi il prezzo diminuisce. Al contrario, una fase di crescita economica, la domanda aumenta e i prezzi salgono.
  • Forza del dollaro americano: Il petrolio è ancorato al dollaro americano, che è anche la valuta di scambio usata per questo asset. Ciò significa che il valore dell’USD ha un forte impatto sul prezzo del petrolio: se il dollaro è forte, vi può essere un ribasso dei prezzi del petrolio, se invece è debole vi è un aumento del prezzo del petrolio.
  • Speculazione finanziaria: I prezzi del petrolio sono fissati sul mercato dei futures, il che significa che le speculazioni sugli eventi futuri possono avere un impatto sui prezzi. I trader devono quindi essere sempre al corrente delle notizie che potrebbero avere un impatto sui prezzi del petrolio.
  • Nuove fonti energetiche: L’aumento delle fonti energetiche rinnovabili (ad esempio l’energia solare ed eolica) potrebbero ridurre la dipendenza dal petrolio, comportando quindi una riduzione dei prezzi.
  • Produzione mondiale del petrolio: L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC), assieme ai principali produttori come gli Stati uniti, il Canada e la Cina, sono gli attori che influiscono maggiormente sui prezzi e sull’offerta del petrolio. Di conseguenza, i prezzi del petrolio diminuiscono quando viene incrementata la produzione e aumentano quando la produzione viene ridotta.
  • Shock esogeno: Eventi come disastri naturali, guerre e instabilità politica possono influire notevolmente sui prezzi del petrolio. Quando la produzione o l’offerta viene limitata a causa di un evento inaspettato, il cosiddetto fenomeno del panic buying (ossia una tendenza compulsiva all’acquisto da parte dei consumatori), che spesso causa un aumento dei prezzi.

 

Che cos’è il trading sul petrolio?

Il trading sul petrolio prevede l'acquisto e la vendita di contratti petroliferi con l'obiettivo di trarre profitto dalle fluttuazioni dei prezzi.

I trader possono partecipare al mercato del petrolio attraverso vari strumenti finanziari, tra cui contratti futures, opzioni e contratti per differenza (CFD). Il trading sul petrolio offre l'opportunità di speculare sull'andamento del prezzo del petrolio senza la necessità di possedere o consegnare fisicamente l’asset. In altre parole, per fare trading non è necessario acquistare realmente un barile di petrolio, è sufficiente speculare sull'aumento o la diminuzione del prezzo del petrolio sul mercato aperto.

Dato il ruolo centrale del petrolio nel commercio globale - questa materia prima è infatti essenziale per il trasporto mondiale ma anche per la produzione di qualsiasi cosa, dall'elettricità alla plastica, dai cosmetici ai prodotti farmaceutici - molte industrie ne monitorano il prezzo molto da vicino e operano attivamente su questo mercato. Ciò contribuisce a rendere il mercato del petrolio un mercato volatile.

 

how does oil trading work

Come funziona il trading sul petrolio?

I due principali strumenti per fare trading online sul petrolio sono i CFD a pronti e i CFD futures.

  • CFD a pronti su petrolio: I CFD a pronti consentono di acquistare il petrolio al prezzo di mercato corrente. Si tratta del modo più semplice di fare trading sul petrolio, soprattutto per contratti di breve durata, che varia da alcune ore a diverse settimane.
  • CFD futures su petrolio: I CFD futures sono una forma di investimento più sofisticata rispetto ai CFD a pronti. I futures sul petrolio hanno in genere una durata contrattuale più estesa, che si può essere di alcuni mesi o anni. Se ritieni che vi sarà un aumento del prezzo del petrolio in futuro, potresti stipulare un contratto con un venditore e concordare un prezzo da pagare oggi. In questo modo, una volta avvenuta la consegna fisica del petrolio alla scadenza del contratto, potresti venderlo a un prezzo più alto rispetto a quello pagato.

Prendiamo come esempio un CFD sul West Texas Intermediate (WTI), un greggio di riferimento, il cui prezzo di mercato attuale è di 70$ al barile.

Se ritieni che il prezzo aumenterà, puoi andare long e acquistare un CFD per 10 barili di WTI al prezzo attuale di 70$ al barile. Se il prezzo sale a 75$ al barile, puoi vendere il CFD e ottenere un profitto di 50$:

([75$ - 70$] x 10 barili) = 50$ di profitto

Al contrario, se il prezzo scende a 65$, si subisce una perdita di 50$.

([65$ - 70$] x 10 barili) = perdita di 50$

Trading di CFD sul petrolio

Poiché il trading di petrolio come CFD non comporta il possesso fisico, i trader possono trarre profitto dalle variazioni di prezzo in entrambe le direzioni del mercato.

Ad esempio, se prevedi nei prossimi mesi una riduzione dell’attuale di prezzo di 70$ al barile, puoi vendere un contratto CFD sul petrolio a 65$ al barile. Se il prezzo del petrolio scende a 65$ entro la data di scadenza del contratto, otterrai un profitto di 5$ al barile.

 

why trade oil

Perché fare trading sul petrolio?

Il trading sul petrolio offre molti vantaggi rispetto ad altre forme di trading e investimento.

In primo luogo, il petrolio è un mercato altamente liquido, quindi è relativamente facile entrare e uscire dalle operazioni.Inoltre, poiché gli eventi globali hanno un impatto sui prezzi del petrolio, è molto probabile che un evento o una notizia importante comporti una variazione della domanda o dell'offerta, con conseguenti fluttuazioni dei prezzi e quindi opportunità di trading.

Inoltre, poiché il petrolio è una materia prima essenziale in tutto il mondo, fa si che la domanda sia costante così come il potenziale di profitto. Inoltre, il trading sul petrolio consente di diversificare il proprio portafoglio, essendo che questo asset è meno correlato ai mercati finanziari tradizionali, come le azioni e gli indici.

Infine, poiché il petrolio può essere negoziato come CFD, non è necessario possedere il bene fisicamente. Ricorrendo inoltre alla leva finanziaria, puoi amplificare i guadagni potenziali. Tuttavia è importante ricordare che il trading con leva finanziaria amplifica anche le potenziali perdite.

 

how to trade oil

Come fare trading sul petrolio?

Qui trovi una guida step-by-step su come fare trading sul petrolio:

  1. Affidati a un broker: Inizia cercando e confrontando diversi broker online che offrono servizi di trading. Cerca broker affidabili, regolamentati, che abbiano buone recensioni da parte dei clienti, che offrano piattaforme facili da usare, che abbiano commissioni competitive e che forniscano accesso al mercato del petrolio, in particolare ai prodotti specifici su cui vuoi fare trading.
  2. Apri un conto trading: Dopo aver scelto il broker, crea un conto di trading. A tutela della sicurezza del tuo conto e come protezione contro le frodi, il broker dovrebbe porti alcune domande per capire quali sono le tue competenze in ambito di trading; inoltre ti verrà richiesto di fornire i tuoi documenti identificativi per verificare della tua identità.
  3. Versa dei fondi sul conto: Una volta approvata la richiesta, deposita dei soldi sul conto di trading, in modo da avere a disposizione il denaro con cui poter fare trading. La maggior parte dei broker offre una serie di metodi di finanziamento, tra cui bonifici bancari, carte di credito e di debito e metodi di pagamento online. Accertati di aver capito se vi sono delle soglie minime imposte dal broker e assicurati di versare una somma di denaro che sei disposto a rischiare, ed eventualmente perdere se le operazioni non dovessero andare bene.
  4. Familiarizza con la piattaforma di trading: Dedica un po' di tempo per imparare come funziona la piattaforma di trading fornita dal broker e come utilizzare strumenti quali grafici e indicatori. Impara a conoscere le varie operazioni (ordini) che puoi effettuare. Numerosi broker mettono a disposizione dei conti demo, che consentono di fare pratica di trading senza rischiare denaro reale. Questi conti possono essere molto utili per familiarizzare con la piattaforma e le varie funzionalità.
  5. Effettuare delle analisi di mercato: Esamina i grafici dei prezzi del petrolio, resta aggiornato sulle notizie pertinenti, esamina gli aspetti fondamentali e tecnici che possono influenzare i prezzi del petrolio e, prima di effettuare un'operazione, conduci un'analisi per comprendere le attuali condizioni del mercato petrolifero. Utilizza i materiali e gli strumenti analitici forniti dal broker per completare la tua ricerca.
  6. Apri una posizione: Una volta che hai individuato una strategia di trading e hai condotto la tua analisi di mercato, è il momento di inserire un ordine! Sulla piattaforma di trading, seleziona il mercato o lo strumento petrolifero che intendi negoziare (ad esempio, greggio, WTI). Scegli il tipo di ordine (ad esempio, ordine di mercatood ordine limitato) e la quantità (ad esempio, il numero di barili di petrolio). Ricordati di impostare anche i livelli di stop-loss e take-profit per gestire i rischi e i guadagni potenziali. Ora sei pronto a eseguire l'operazione!
  7. Monitora e gestisci le tue operazioni: Dopo aver inserito un'operazione, è necessario monitorarla regolarmente. Segui i movimenti di prezzo del petrolio, le notizie di mercato e tutti gli eventi rilevanti che possono avere un impatto sul tuo trade. Se non l’hai ancora fatto, prendi in considerazione l'utilizzo di ordini stop-loss e take-profit per automatizzare la gestione del tuo trade. In questo caso dovrai essere pronto ad aggiustare la tua posizione o a uscire dall'operazione se le condizioni di mercato dovessero cambiare.
  8. Fai una valutazione e impara: Una volta chiusa l'operazione, valuta la tua performance e il risultato raggiunto nel modo più onesto e imparziale possibile. Analizza cosa ha funzionato bene e cosa potresti migliorare nella tua strategia di trading, in modo da imparare, soprattutto dagli errori. Continua ad affinare le tue competenze sfruttando le risorse educative, i webinar e gli approfondimenti di mercato forniti dal broker.

 

Vantaggi del trading sul petrolio

  • Accessibilità: Il trading di CFD sul petrolio offre alle persone un facile accesso al mercato del petrolio senza la necessità di possedere fisicamente il petrolio. Infatti puoi speculare sull'andamento del prezzo del petrolio senza dover affrontare le sfide logistiche legate alla gestione del petrolio fisico.
  • Leva finanziaria: Il trading con i CFD consente di sfruttare la leva finanziaria, con la quale è possibile controllare una posizione più ampia, utilizzando una quantità di capitale inferiore. Questo strumento amplifica i potenziali profitti (e perdite) rispetto all'investimento iniziale.
  • Opportunità di trading diversificate: Poiché il petrolio ha un ruolo centrale a livello mondiale e il suo mercato è estremamente liquido, esso offre un'ampia gamma di opportunità. È possibile speculare su diversi tipi di petrolio, come il Brent, il WTI o altre qualità regionali.
  • Volatilità di mercato: Il mercato del petrolio è noto per la sua volatilità, che offre il vantaggio di trarre profitto dalle fluttuazioni dei prezzi. Una maggiore volatilità può comportare maggiori profitti potenziali.
  • Posizioni long e short: Il trading di CFD consente di assumere posizioni sia lunghe (acquisto) che corte (vendita). Speculando sulla direzione del mercato puoi infatti guadagnare sia dall'aumento che dal calo dei prezzi del petrolio.
  • Hedging: Fare trading sul petrolio come strumento di copertura può essere un modo utile per diversificare e contenere i rischi in un portafoglio di investimenti
  • Flessibilità: Il trading di CFD sul petrolio offre flessibilità in termini di dimensioni delle operazioni di trading, consentendo di aprire una posizione con importi di capitale inferiori rispetto ai contratti futures tradizionali.
  • Accesso al mercato 24h/24h, 5 giorni a settimana: Il mercato dei CFD sul petrolio è attivo 24 ore su 24, 5 giorni su 7 e offre una serie di opportunità di trading in diversi fusi orari. I trader possono reagire e intervenire in base agli eventi e alle notizie globali, che potrebbero influenzare i prezzi del petrolio, senza essere limitati dagli orari di negoziazione.
  • Strumenti di gestione del rischio: In genere, le piattaforme di trading CFD offrono strumenti di gestione del rischio come gli ordini di stop-loss e take-profit. Questi strumenti consentono di impostare dei livelli predeterminati per limitare le perdite o garantire i profitti in modo automatico.

 

Svantaggi del trading sul petrolio

  • Elevato rischio: Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdite. Quando si opera con la leva finanziaria, piccoli movimenti di prezzo negativi possono comportare perdite significative.
  • Volatilità e fluttuazioni dei prezzi: Se da un lato la volatilità può offrire maggiori opportunità di trading, dall'altro aumenta il rischio di fluttuazioni rapide dei prezzi, che possono portare a perdite inaspettate. Per questo può essere necessario un monitoraggio continuo dei movimenti di prezzo.
  • Analisi di mercato complesse: Avere successo nel trading di CFD sul petrolio richiede un'analisi di mercato approfondita e una comprensione dei fattori che influenzano i prezzi del petrolio. Le dinamiche della domanda e dell'offerta, gli eventi geopolitici e gli indicatori economici possono essere complessi e difficili da analizzare per chi è un trader principiante.
  • Spese Overnigh: Mantenere aperte delle posizioni in CFD durante la notte può comportare delle spese, note anche come swap o commissioni di rollover. Queste spese possono intaccare i profitti o aumentare le perdite se le posizioni vengono mantenute per un periodo prolungato.
  • Mancato possesso dell’asset: Il fatto di non possedere fisicamente l'attività sottostante, in questo caso il petrolio, può non piacere ad alcuni trader.

 

Quali sono le migliori strategie di trading sul petrolio?

Essendo un mercato volatile, per avere successo nel trading sul petrolio è necessario svolgere un'attenta analisi. L'analisi fondamentale e l'analisi tecnica sono i due approcci principali che i trader utilizzano per valutare i mercati del petrolio.

  • L’analisi fondamentale: Data la sua importanza nell'economia globale, il petrolio è sempre al centro dell'attenzione. Esistono tuttavia alcuni annunci e dati rilasciati regolarmente che chi fa trading sul petrolio deve assolutamente consultare; come quelli dell'Energy Information Administration (EIA) Crude Oil Inventory e del Comitato congiunto di monitoraggio ministeriale dell'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC). L'EIA misura la variazione del numero di barili di greggio in giacenza presso le imprese commerciali rispetto alla settimana precedente. L'OPEC è l'organizzazione che muove il mercato del petrolio, poiché si occupa di un'ampia gamma di questioni relative all'energia e stabilisce la quantità di petrolio che ogni Paese deve produrre.
  • Analisi tecnica: Essere in grado di svolgere l'analisi tecnica è un'abilità che può essere facilmente appresa, ma non sempre padroneggiata! Per eseguire questo tipo di analisi devi applicare ai grafici degli indicatori, che possono aiutare a identificare le tendenze e il sentiment del mercato. Combinando questi indicatori con le tue valutazioni sull'azione dei prezzi dei prodotti petroliferi, puoi individuare i punti di ingresso e utilizzarli per cercare di generare profitti dai movimenti di prezzo.

 

 

Le informazioni non devono essere interpretate come raccomandazioni o offerte di acquisto o vendita di qualsiasi titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a qualsiasi strategia di trading. Il presente sito non tiene conto delle vostre risorse, della vostra situazione finanziaria nonché dei vostri obiettivi di investimento. Qualsiasi riferimento alle performance di operazioni di trading e previsioni passate non costituiscono in alcun modo garanzia di rendimenti futuri. Axi non si assume alcuna responsabilità in merito all’accuratezza e completezza dei contenuti presenti in questo sito. I lettori sono pregati di rivolgersi ai propri consulenti di fiducia.

FAQ


Perché il greggio è prezioso?

Il petrolio greggio, noto anche come "oro nero", è una materia prima molto apprezzata per il suo ampio utilizzo nella produzione di prodotti di uso quotidiano come plastica, benzina, gomma, materiali sintetici e altro ancora. Nel corso delle generazioni, l'aumento della popolazione mondiale e della qualità della vita hanno portato a una crescente domanda e consumo di petrolio greggio. Essendo un prodotto finito con una domanda elevata, il petrolio greggio è quindi considerato una materia prima preziosa.


Che cos’è l’OPEC?

OPEC è l'acronimo di Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio. Attualmente sono 13 i Paesi membri. Stando allo statuto dell'OPEC, lo scopo dell’organizzazione è quello di coordinare e unificare le politiche petrolifere dei suoi Paesi membri per assicurare la stabilizzazione dei mercati petroliferi, al fine di garantire ai consumatori una fornitura di petrolio in modo efficiente, regolare e a prezzi convenienti, assicurare un reddito costante ai produttori e un'equa remunerazione del capitale per coloro che investono nell'industria petrolifera.


Com’è regolato il mercato del petrolio?

Il mercato del petrolio fisico è in gran parte non regolamentato, poiché sono poche le società che controllano i processi di estrazione e raffinazione prima dell’esportazione del prodotto in tutto il mondo. Questo oligopolio rende più difficile per le autorità di regolamentazione effettuare dei controlli trasparenti.

Tuttavia, in generale, negli Stati Uniti vi sono delle agenzie federali e statali che hanno il compito di controllare il mercato petrolifero nazionale attraverso leggi e politiche in materia di energia e ambiente. L'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) si riunisce frequentemente per discutere e decidere i livelli di petrolio prodotti da ciascun Paese membro per il resto del mondo. Il prezzo del petrolio viene stabilito dall'OPEC mediante un semplice meccanismo di domanda e offerta, regolando i livelli di produzione.


Quali sono i più importanti produttori di petrolio al mondo?

Secondo i dati raccolti dall'Energy Information Administration (EIA), la produzione di petrolio a livello mondiale supera in media i 100,61 milioni di barili al giorno. I primi cinque Paesi produttori di petrolio, responsabili di quasi la metà della produzione mondiale di greggio, sono Stati Uniti, Arabia Saudita, Russia, Canada e Cina. 


È possibile guadagnare con il trading sul petrolio?

Il petrolio greggio è la materia prima più scambiata al mondo. L’elevata liquidità e volatilità di questo mercato offrono l’opportunità di negoziare le fluttuazioni dei prezzi per ottenere profitto. Quanto trading sul petrolio greggio possa essere vantaggioso per te dipende da una serie di fattori, tra cui il tuo livello di esperienza nel trading, la tua capacità di svolgere un'analisi approfondita e l'attuale volatilità del mercato. 

Per capire quanto potresti trarre profitto facendo trading sul petrolio, prova a investire su questo mercato utilizzando un conto demo Axi, che ti consente di fare trading gratuitamente utilizzando dei fondi virtuali. 


Quali sono i rischi legati al trading sul petrolio?

Vi sono due principali di rischi.  

Il primo rischio deriva dal trading stesso. Il petrolio è un bene che viene scambiato sui mercati dei futures e consente di utilizzare un coefficiente di leva elevato. L'utilizzo di leva finanziaria alta può essere rischioso, in quanto esiste la possibilità di perdere tutti i tuoi investimenti. Per questo motivo è fondamentale attuare delle solide strategie di gestione del rischio ogni volta che si prende in considerazione di ricorrere alla leva finanziaria. 

Il secondo rischio deriva invece dal petrolio stesso. I prezzi del petrolio possono variare, perché si tratta di una materia prima il cui prezzo è fortemente influenzato da variabili più ampie di domanda e offerta. Ad esempio, una decisione politica o una modifica delle politiche ambientali può provocare un improvviso calo del prezzo del petrolio. 


Quali sono gli strumenti più usati nel trading sul petrolio?

I principali strumenti di trading sul petrolio includono i futures sul greggio, i mercati a pronti del greggio, gli ETF e i CFD sul petrolio. Per un elenco completo degli strumenti di trading utilizzati per questo mercato, consulta la nostra Scheda di prodotto


Quali sono gli orari del mercato petrolifero?

Il mercato del petrolio è suddiviso in due sessioni di trading: Il greggio Brent e il petrolio del Texas occidentale.  

L'orario di contrattazione del greggio Brent è dal lunedì al venerdì, dalle 01:00 alle 22:59 GMT.  

L'orario di contrattazione del petrolio del Texas occidentale va da domenica a venerdì, dalle 18:00 alle 16:59 EDT. 


Quanto denaro è necessario per iniziare a fare trading sul petrolio?

La somma di denaro necessaria per iniziare dipende dai tuoi obiettivi, dai prodotti petroliferi che vuoi negoziare e se decidi di usare la leva finanziaria. 

Oltre a spread altamente competitivi, Axi ti garantisce di fare trading senza spese di intermediazione e senza commissioni sui conti standard. Questo rende il trading online sulle materie prime più accessibile, in termini di capitale, consentendo di iniziare con soli 50$. 

Quando si fa trading di CFD sul petrolio con Axi si hanno dei margini bassi, che consentono di sfruttare la leva finanziaria e di utilizzare una somma ridotta di capitale per avere un'esposizione più ampia. Se da un lato la leva finanziaria offre il vantaggio di profitti elevati, dall'altro può però aumentare il rischio di perdite. Ti consigliamo di adottare delle pratiche di gestione del rischio adeguate quando fai ricorso alla leva finanziaria. 


Quali spread e margini offre Axi sul trading di petrolio?

Axi offre spread variabili estremamente competitivi, che cambiano nel corso della giornata. Per sperimentare come funzionano gli spread in tempo reale, apri un conto demo gratuito dove potrai esercitarti a fare trading utilizzando fondi virtuali. Il tasso di margine iniziale parte dal 2% per i CFD a pronti sul petrolio e i CFD futures sul petrolio. 



Milan Cutkovic

Milan Cutkovic

Milan Cutkovic ha oltre otto anni di esperienza nel trading e nell'analisi di mercato su forex, indici, materie prime e azioni. È stato uno dei primi trader accettati nel programma Axi Select, che identifica profili di grande talento e li assiste nello sviluppo professionale.

Oltre a essere un trader, Milan scrive analisi giornaliere per la comunità di Axi, utilizzando la sua vasta conoscenza dei mercati finanziari per fornire spunti e commenti unici. Aiuta gli altri ad avere più successo nel trading per passione e condivide le sue competenze contribuendo a realizzare eBook di trading completi e pubblicando regolarmente articoli educativi sul blog di Axi.

Il suo lavoro viene spesso citato e menzionato in numerose pubblicazioni finanziarie di rilievo, tra cui Yahoo Finance, Business Insider, Barrons, CNN, Reuters, New York Post e MarketWatch.

Puoi trovarlo su:  LinkedIn


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