Guida al trading forex

The Foreign Exchange Market, abbreviated to Forex (or FX), simply put is the global market place where you can buy and sell currency.

Trading Forex

Il mercato delle divise, noto come mercato forex (o FX) non è altro che il mercato globale dove è possibile acquistare e vendere le valute. Di seguito sono alcuni punti che sottolineano l’unicità del mercato del forex trading:

Dimensione del mercato

Il mercato del forex ha un volume di trading giornaliero fino a 5 bilioni USD.

Orario di trading del forex

I broker FX danno accesso a tutti i 3 principali mercati forex (New York, Londra e Tokyo) dove sono scambiate quasi tutte le coppie valutarie. Pertanto, le valute possono essere negoziate 24 ore su 24 durante i giorni feriali.

Stabilità

A meno che non si verifichi un evento importante come la Brexit, i prezzi delle valute tendono a muoversi molto lentamente. Per questo motivo le valute sono infatti quotate alla 4 cifra decimale (salvo lo yen giapponese). In una giornata tipica una valuta di muove di circa 0.0010 - 0.0030.

Inoltre, le dimensioni del mercato forex comportano che anche transazioni di dimensioni molto elevate abbiano un impatto minimo sui prezzi, rendendo i mercati forex meno soggetti alla manipolazione del mercato da parte di un singolo soggetto.

Leva

A causa della stabilità di una valuta, le operazioni nel forex sfruttano quasi sempre il potere della leva. La leva consente l’impiego di una quantità minore di denaro per operare con una quantità maggiore. Ad esempio, con una leva di 1:100 il trader può utilizzare 100 USD sul proprio conto di trading per acquistare una posizione in euro con un controvalore di 10.000 USD. Quando l’euro subisce una variazione di valore

di 0.0001, l’oscillazione della posizione è di 1 USD. Come si può apprezzare, una variazione molto contenuta del prezzo di una valuta può comportare un grande guadagno/perdita per il trader. Inoltre, questo significa che un trader al dettaglio può iniziare a fare trading nel forex con un importo relativamente contenuto.

Liquidità

Le coppie valutarie possono diventare piuttosto liquide a causa del volume degli scambi e del numero limitato di coppie di valute presenti sul mercato. Tuttavia, la liquidità delle coppie di valute può risultare inferiore alla norma nel caso di trading di valute di mercati emergenti, come la rupia dello Sri Lanka. Tuttavia, un trader
forex al dettaglio tratterà quasi esclusivamente le valute principali come il dollaro USA o l'euro.

Commissioni e spese

Le commissioni FX sono integrate nello spread tra prezzo bid e prezzo ask (ne parleremo più tardi) e questo si traduce in una commissione variabile al posto che commissioni fisse.

Coppie valutarie

In ogni transazione, c'è sempre qualcosa che l'acquirente dà al venditore e viceversa. Nel forex, l’acquirente dà dei soldi al venditore, mentre il venditore dà soldi in una valuta diversa all'acquirente. Pertanto, ogni transazione forex è formata da una coppia di valute.

Le valute sono denominate utilizzando il codice valuta ISO 4217. Tale codice èsempre di tre caratteri. La seguente tabella mostra le valute scambiate sui mercati valutari nel 2016, con le rispettive quote di mercato.

 - USD 88%
 - EUR 31%
 - JPY 22%
 - GBP 13%
 - AUD 7%
 - CAD 5%
 - CHF 5%
 - CNY 4%
 - Other 35%

Poiché le valute sono scambiate in coppie, la quota di mercato totale ammonta al 200%. In ragione delle dimensioni particolarmente elevate dell’economia statunitense e del fatto che la maggior parte delle materie prime (come il petrolio) sono negoziate in USD, il mercato FX per l’USD è di gran lunga superiore anche alle
altre valute.

Simboli e presentazione standard

Una coppia valutaria FX viene sempre quotata nel seguente modo
 - USD/CAD 1.30425

La valuta a sinistra, che è l’USD in questo esempio, è chiamata valuta di base. La valuta alla destra è chiamata valuta secondaria. La valuta di base viene spesa per acquistare la valuta secondaria. Il numero rappresenta la quantità di valuta secondaria che si ottiene spendendo un’unità della valuta di base. In questo esempio, spendendo un dollaro Usa è possibile ottenere 1.3042 dollari canadesi. La quarta cifra decimale è chiamata pip. Un pip è l’unità più piccola negoziabile sul mercato FX. Pertanto, la quinta cifra decimale è solo riportata a scopo informativo ed è chiamata pipette. Alcuni broker non quotano la pipette.

La sola eccezione a quanto sopra sono le coppie valutarie con lo yen. Il pip diventa il secondo decimale, in quanto lo yen è relativamente molto meno prezioso delle alle valute principali. Pertanto, la coppia USDJPY assumerà la seguente forma:
- USD/JPY 111.604

A causa della doppia natura della coppia valutaria, se un trader FX vuole acquistare la coppia di base utilizzando la valuta secondaria, può scegliere di vendere la coppia valutaria al posto di acquistarla. Ad esempio, è possibile acquistare 1 USD con 111.60 JPY stando alla quotazione sopra riportata.

Prezzo bid e ask

Nonostante la maggior parte delle persone è solida vedere un solo prezzo per le coppie valutarie, può essere presenta una discrepanza tra quello che il venditore è disposto a vendere e quello che l’acquirente è disposto a pagare.
Prendiamo questo esempio:
 - GBP/USD 1.3074 Offer Price
 - GBP/USD 1.3070 Bid Price

Il primo prezzo, prezzo ask o prezzo lettera, indica che un acquirente è disposto a spendere 1 GBP per acquistare 1.3074 USD. Il venditore è disposto invece ad accettare 1.3070 USD in cambio di 1 GBP. Il prezzo bid o prezzo denaro è normalmente inferiore al prezzo ask. La differenza tra i due prezzi è nota come spread. Questo spread può essere diverso a seconda del broker utilizzato dal trader FX, in quanto, di norma, il broker aggiunge un certo importo allo spread per generare un profitto.

Dove fare trading

DOVE AVVIENE IL TRADING

Il mercato forex è composto di trader al dettaglio e istituzionali senza un’autorità centrale come un mercato azionario. I trader possono variare per transato, dai trader individuali più piccoli a società di gestione di investimenti, hedge fund e banche centrali. Un trader al dettaglio tenderà ad usare un broker che ha accesso a fornitori di liquidità, ovverosia grandi istituzioni che negoziano con i broker. In generale i broker forniranno una piattaforma online su cui i trader al dettaglio possono eseguire le operazioni. Sulla base della struttura di come vengono eseguite le operazioni, i broker possono essere classificati come segue:

I market maker sono controparti della transazione inoltrata da un trader al dettaglio. Pertanto, con un market maker, le operazioni possono essere eseguite molto rapidamente senza riquotazioni. Tuttavia, la perdita del trader diventa il guadagno del broker e viceversa. Questo può causare un conflitto di interesse, che può portare ad una manipolazione dei prezzi. Tuttavia, vi sono diversi market maker in concorrenza alla ricerca di business, quindi i prezzi e gli spread tra i diversi broker tendono ad essere simili.

 

Broker ECN

L’Electronic Communications Network (ECN) è utilizzato dalle principali banche e da altri istituti che forniscono feed dei prezzi al pool ECN. Il broker ha accesso a questo pool ECN e può quindi offrire al trader i migliori prezzi ask e bid. Questo può portare ad uno spread tra il prezzo bid e il prezzo ask molto basso, a volte addirittura prossimo allo zero, ovverosia con un prezzo bid e ask sostanzialmente uguale. I broker di solito addebitano una commissione fissa su ogni operazione.

Pertanto, i trader che effettuano operazioni di valore elevato possono risparmiare denaro utilizzando i broker ECN. Inoltre, poiché i broker ECN sono solo intermediari tra i fornitori di liquidità e i trader, non traggono profitto dalle perdite dei trader. Pertanto, questa tipologia di broker è molto meno incentivata a manipolare i prezzi. Tuttavia, le operazioni effettuate con i broker ECN sono soggette a riquotazioni, una condizione in cui il prezzo di esecuzione varia dal momento in cui il trader inserisce l’ordine, in quanto il volume fornito dalla controparte ad un prezzo specifico potrebbe non essere sufficiente per l’esecuzione integrale dell’operazione.

Broker STP

I broker STP sono simili ai broker ECN, nel senso che fungono da collegamento tra i trader e i fornitori di liquidità. La differenza principale sta nel fatto che i broker STP hanno connessioni con i singoli fornitori di liquidità. Di solito traggono il proprio profitto da uno spread aggiuntivo sul prezzo bid/ask al posto che da una
commissione.

Anche se le suddette classificazioni sono generalmente accurate, al lato pratico ci possono essere caratteristiche specifiche, strutture di commissioni e fattori di fiducia pertinenti per la scelta di diversi broker. Pertanto, prima di scegliere un broker, è necessario prestare la dovuta cautela ed effettuare ricerche specifiche sui singoli broker.

Piattaforme di trading

Per piattaforme di trading si intende essenzialmente il tipo di software utilizzato dai trader per inoltrare gli ordini. Ogni broker può offrire i propri servizi attraverso diverse piattaforme. MT4 La maggior parte dei broker FX offre l’MT4, in quanto è diventata la piattaforma di trading FX più popolare al mondo. Su questa piattaforma non mancano certo i materiali formativi e gli script automatizzati (chiamati Expert Advisor).

Grafici

Dopo aver selezionato una piattaforma di trading e un broker, il passo successivo è quello di imparare a fare trading. A tale fine, lo strumento di base da utilizzare è il grafico a linee. Questo tipo di grafico rappresenta molto semplicemente il prezzo di una coppia valutaria nel corso di un determinato periodo temporale. Anche se semplice da leggere, il grafico a linee non include molte informazioni relative ai rapidi movimenti di mercato che possono essere molto importanti per i trader a breve termine.

Il motivo principale di ciò è che un grafico a linee collega il prezzo di chiusura di ogni periodo temporale, quindi le informazioni relative al movimento del prezzo all'interno di tale periodo di tempo vanno perse. I grafici a candele, al contrario, presentano la maggior parte dei dati pertinenti in modo elegante.

Leggere un grafico a candele

Anche se all'inizio possono sembrare complicati, i grafici a candele sono molto semplici da leggere.

Le candele rappresentano quattro punti di prezzo rilevanti in un determinato periodo temporale. Normalmente ogni periodo può essere impostato su 1 minuto, 5 minuti, 30 minuti, 1 ora, giornata, settimana, mese e così via. I quattro periodi di prezzo rilevanti sono riportati nel diagramma. Il corpo principale della candela sarà colorato in verde (o vuoto) se il prezzo di chiusura è superiore al prezzo di apertura in quel periodo di tempo, ovverosia se il prezzo è aumentato. Se il corpo assume una colorazione rossa o nera, significa che il prezzo è diminuito nel periodo in esame. Saper leggere i grafici a candela è il primo passo da fare prima di poter utilizzare i vari strumenti di analisi disponibili e diventare un trader di successo.


Tipi di ordini

Di norma i broker forex offrono i seguenti tipi di ordini per garantire che il trader possa eseguire la propria strategia senza dover monitorare costantemente il mercato.

Ordine a mercato

Si tratta di un ordine manuale in cui il trader chiede al broker di aprire una posizione di acquisto o di vendita al prezzo attualmente disponibile sul mercato. Questo tipo di ordine viene utilizzato se il trader vuole aprire una posizione nel più breve tempo possibile.

Ordine limite

Si parla di ordine limite quando il trader chiede al broker di andare ad acquistare ad un prezzo inferiore al prezzo di mercato o di vendere ad un prezzo superiore a quello di mercato. Ad esempio, se l’USD/CAD è attualmente scambiato a 1.3012 e il trader ritiene che il prezzo si porterà a 1.3030 prima di calare, il trader può inoltrare un ordine di sell limit a 1.3030. Quando il prezzo raggiunge o supera quota 1.3030, il broker venderà automaticamente la posizione al miglior prezzo disponibile.

Ordine di stop loss

Un ordine sell stop può essere impostato in modo tale che la vendita venga eseguita solo se il prezzo è pari o superiore ad un certo livello. Questo tipo di ordine può essere utilizzato in combinazione con un ordine limite in modo tale che la vendita venga eseguita automaticamente ma non al di sotto di un certo prezzo.
Nell'esempio precedente, se il trader imposta anche uno stop loss a 1.3028, allora il broker procederà alla vendita a 1.3030, ma non venderà se il prezzo scende al di sotto del livello di 1.3028. Lo stesso tipo di ordine può essere utilizzato per acquistare e in tal caso prende il nome di buy stop.

Altri tipi di ordini

Ci sono molti altri tipi di ordini che un trader FX può utilizzare, come gli ordini stop entry, trailing stop, good till cancelled, good for the day, ecc. Di norma si cerca di trovarsi nella condizione di non dover monitorare costantemente i prezzi di mercato. L’utilizzo di questi ordini automatizzati aiuta ad eseguire la propria
strategia di trading e a limitare le perdite.

Analisi

Ci sono sostanzialmente tre categorie di analisi che i trader FX possono utilizzare per prevedere l’andamento del mercato.

ANALISI TECNICA

L'analisi tecnica consiste nell’utilizzo di un insieme di metodi volti alla ricerca di pattern sul grafico per prevedere il comportamento futuro. L'analisi tecnica presuppone che tutte le informazioni disponibili relative ad una coppia valutaria siano già prezzate. Pertanto, la teoria è che se un particolare pattern pregresso si ripete, riconoscendo il pattern, il trader può cercare di prevedere l’immediato futuro.

Pro e contro

Il più grande vantaggio dell'uso dell'analisi tecnica nel trading forex è che il trader non deve così condurre ricerche sullo stato dell’economia e prevedere le decisioni politiche future. Dal momento che il mercato FX oscilla seguendo dei pattern, diventa molto più pratico automatizzare la strategia di trading. Infine, con un numero sempre maggiore di trader FX che operano seguendo le teorie dell'analisi tecnica, esiste una maggiore probabilità che diventi una profezia “auto-avverante”.

Viceversa, se il trader ignora il contesto economico e politico che influenza il mercato del forex, è facile aprire posizioni in perdita, soprattutto nel lungo termine, anche quando emergono chiari segnali di problem.

Strumenti e tecniche

Anche un trader principiante può iniziare a utilizzare questi strumenti senza dover comprendere necessariamente i calcoli tecnici, dal momento che le piattaforme più diffuse mettono a disposizione strumenti pronti da usare e applicabili direttamente al grafico. Di seguito sono illustrati alcuni strumenti di base dell'analisi tecnica.

Supporto e resistenza

Uno dei pattern maggiormente rilevabili sul grafico dei prezzi del mercato forex è un movimento ciclico al rialzo e al ribasso. I punti di svolta o inversione di questi pattern ciclici definiscono i livelli di supporto e resistenza di un grafico.

In termini molto semplici, la linea di supporto è il limite temporaneo che il prezzo non riesce a violare per invertire il trend generale. Nell'esempio di cui sopra, i riquadri blu supportano il trend generale ribassista e non consentono al prezzo di registrare un’inversione e seguire un trend rialzista.

La resistenza è l'opposto del supporto. Nell'esempio, viene mostrata in colore arancione. Se il trend generale era rialzista, il supporto sarà il minimo, mentre la resistenza sarà il Massimo.

Una strategia di trading di base quando si ha un trend ribassista prevede l’acquisto della valuta al livello di resistenza e una vendita al livello di supporto, mentre in caso di trend rialzista prevede l’acquisto al livello di supporto e la vendita al livello di resistenza. Anche se questa strategia può funzionare in teoria, a livello pratico èquasi impossibile prevedere con precisione l'andamento dei prezzi e i livelli di supporto/resistenza senza usare altri strumenti.

Medie mobili

Uno degli strumenti di base per identificare se in linea generale il prezzo sta seguendo un trend rialzista o ribassista è quello della media mobile, abbreviata come MA dall’inglese moving average. Questo indicatore prende in considerazione un certo numero di prezzi di chiusura e genera una media del prezzo per i periodi di riferimento. Maggiore è il numero di prezzi di chiusura, tanto più forte è il trend della media mobile.


Il diagramma indica la media mobile a 30 periodi in arancione, la media mobile a 10 periodi in nero e la media mobile a 5 periodi in blu. Come evidente, la linea blu segue le oscillazioni del mercato in modo molto più accurato rispetto alla linea arancione. Pertanto, la linea arancione mostra una trendline o linea di trend molto più forte. Tuttavia, poiché un’impennata del prezzo in un dato periodo può influenzare inutilmente una linea della media mobile, i trader tendono ad utilizzare medie mobili esponenziali, in inglese exponential moving averages (EMA), che danno più peso ai periodi di prezzo più recenti.


Nell'esempio precedente, la linea blu rappresenta la linea dell’EMA 30, mentre quella arancione rappresenta la MA 30. L'EMA 30 è più sensibile ai recenti cambiamenti di prezzo, anche se considera comunque i 30 prezzi di chiusura precedenti. Pertanto, è più preciso utilizzare le trendline dell'EMA per discernere i movimenti generali dei prezzi.

Oscillatori

Supponendo che il trader abbia identificato il trend generale, come può essere sicuro che il trend non andrà incontro ad una inversione non appena apre una posizione? È qui che entrano in gioco gli oscillatori.

Tra gli oscillatori più comuni troviamo l'oscillatore stocastico e l'indice di forza relativa (RSI). Senza entrare nei dettagli tecnici di come funzionano, vediamo come interpretare i segnali.

L'oscillatore stocastico e l’RSI risultano simili sul software grafico.


Qui, il grafico in basso è l’RSI, mentre quello successivo è l’oscillatore stocastico. La linea blu sul grafico a candela è l’EMA 30. Il fattore più importante da identificare qui è che entrambi gli oscillatori escono dalle loro zone (breakout) in colore scuro prima che si presenti un’inversione di trend. Pertanto, studiando il breakout degli oscillatori, il trader può anticipare un’inversione di trend imminente.

Altri strumenti e note

Ci sono molti altri strumenti come il ritracciamento di Fibonacci, le bande di Bollinger e il MACD che possono segnalare possibili trend futuri, oltre che i livelli di supporto e resistenza. La cosa più importante da tenere a mente è che nessuno di questi strumenti può prevedere con precisione assoluta il mercato FX. Tuttavia, un trader può aumentare le proprie probabilità previsionali aggiungendo questi strumenti al proprio arsenale.  uando si è ancora principianti, non bisogna farsi sopraffare, ma è bene partire con le basi. Questo vale anche per quanto riguarda la regolazione dei parametri degli strumenti menzionati precedentemente. Usando le impostazioni predefinite degli strumenti di cui sopra, si può avere una condizione che vede la previsione diventare realtà, in quanto la maggior parte dei trader utilizzerà a sua volta gli stessi parametri.

Analisi fondamentale

L'analisi fondamentale vede i trader FX tenere in considerazione l’economia e la politica per giustificare le oscillazioni di prezzo di una valuta. L’idea di fondo alla base dell'analisi è che se si prevede che l’economia di riferimento per una certa valuta farà meglio di quella di altri paesi, il prezzo di tale valuta salirà e viceversa.

Pro e contro

Il vantaggio principale dell'analisi fondamentale è che le oscillazioni di prezzo previste si basano sul valore mondiale reale. Pertanto, l'identificazione di fattori di influenza sufficientemente importanti può consentire di prevedere con precisione l'andamento futuro dei prezzi. Tuttavia, soprattutto nel breve termine, i prezzi possono essere dettati maggiormente da comportamenti dei trader che possono risultare casuali.

Strumenti e tecniche

A differenza dell'analisi tecnica, l'analisi fondamentale usa meno i grafici e utilizza più indicatori economici e ricerche. Di seguito sono riportati alcuni indicatori economici e viene spiegato in che modo questi sono legati all’andamento delle valute.

PIL e vendite al dettaglio

Il prodotto interno lordo (PIL) rappresenta la produzione economica di un paese. Il fattore più importante per i trader che monitorano è il tasso di crescita annualizzato del PIL. Man mano che ci si avvicina alla data di pubblicazione dei dati sul PIL di un certo paese, i trader avranno idee diverse sul risultato previsto e per questo si tende a prezzare le stime del consenso. Non appena il dato viene pubblicato, se si ha una crescita migliore del previsto, la valuta si apprezzerà e viceversa.

I dati delle vendite al dettaglio indicano la propensione dei consumatori a spendere. Se la spesa dei consumatori è in fase di contrazione, è possibile che sistia andando incontro ad un ciclo recessivo imminente, dal momento che il PIL è in gran parte influenzato dalle vendite al dettaglio. Quando si negoziano le coppie
USD, il rapporto mensile sulle vendite al dettaglio degli Stati Uniti può essere utilizzato come indicatore a breve termine da mettere a confronto con i dati trimestrali PIL.

IPC e tassi di interesse

L'indice dei prezzi al consumo (IPC) misura l'inflazione di un’economia, ovverosia la velocità alla quale i prezzi dei beni stanno aumentando. Se l’inflazione risulta essere più elevata del previsto, l'autorità monetaria aumenterà i tassi di interesse per ridurre la spesa dei consumatori. Ciò significa che un numero maggiore di investitori sarà disposto ad acquistare obbligazioni denominati in tale valuta, aumentandone così la domanda. Questo, a sua volta, porterà ad un aumento del prezzo della valuta interessata. Nel caso in cui si abbia invece un'inflazione inferiore alle aspettative, il prezzo della valuta potrebbe calare. Viceversa, se i trader percepiscono un’inflazione fuori controllo, come nel caso del Venezuela, la domanda della valuta nazionale può diminuire molto velocemente.

Rapporti sull'occupazione

EI rapporti sull'occupazione includono misure relative al tasso di disoccupazione e ai salari. Se la disoccupazione è bassa e i salari sono in aumento, la popolazione spenderà di più in futuro, andando così ad aumentare il PIL. Il contrario è altrettanto vero. Pertanto, un rapporto occupazionale positivo tenderà a rafforzare la valuta dell’economia di riferimento.

Eventi geopolitici

Gli indicatori di cui abbiamo parlato sopra fanno riferimento a misurazioni periodiche pubblicate da enti statali. Possono esserci altri importanti eventi rilevanti per i mercati valutari con effetti geopolitici. Tra gli eventi con ripercussioni per i mercati valutari troviamo la Brexit, le elezioni Usa, l'accordo NAFTA, le guerre commerciali, ecc. La cosa che ogni trader deve valutare è in che modo un evento andrà ad influenzare l'economia sottostante e, di conseguenza, il trading. Anche se altri trader non condividono la tua opinione, se la previsione è corretta, i mercati si muoveranno a tuo favore nel lungo termine.

Tipi di trader

Ci sono diversi stili di forex trading che è possibile seguire. In generale è possibile dividere tali stili per orizzonte temporale di detenzione delle posizioni.

Scalp Trading

Lo scalp trading è la forma di trading più attiva in quanto le posizioni vengono mantenute aperte solo per pochi secondi o minuti. La strategia è interamente basata sull'analisi tecnica in quanto i fondamentali non possono avere alcun ruolo in un lasso di tempo così contenuto. Per tale tipologia di trading è importante
selezionare un broker FX con commissioni basse e tempi di esecuzione rapidi, in quanto per generare un profitto significativo sono necessarie diverse centinaia dipiccole operazioni.

Day Trading

Come gli scalp trader, anche i day trader utilizzano l'analisi tecnica, eccezion fatta che per la presenza di eventi geopolitici improvvisi. I day trader operano all’interno di una giornata di contrattazioni e, di norma, non mantengono le posizioni aperte durante la notte. Anche i day trader necessitano di un'esecuzione rapida e di basse commissioni per poter realizzare dei profitti.

Swing Trading

Lo swing trading è il passo successivo naturale in questa serie di stili trading. In questo caso le posizioni vengono mantenute aperte per diversi giorni o settimane. Si va ad unire l’analisi tecnica all’analisi fondamentale in quanto entrambe possono rilevare fattori che influenzano il prezzo in questo lasso di tempo. Poiché si aprono e chiudono le posizioni con frequenze minori, questo può risultare uno stile di trading pratico per i trader FX intenzionati ad operare sul mercato forex non atempo pieno.

Position Trading

Questo è lo stile di trading con gli orizzonti temporali più lunghi. In genere le posizioni vengono mantenute aperte per diversi mesi o addirittura anni. In questo caso il trading FX è guidato principalmente dall'analisi fondamentale. I criteri più importanti su cui basare la scelta del broker sono affidabilità e solidità, in quanto è
imperativo che non chiuda a breve.

Passi successivi

Lo swing trading è il passo successivo naturale in questa serie di stili trading. In questo caso le posizioni vengono mantenute aperte per diversi giorni o settimane. Si va ad unire l’analisi tecnica all’analisi fondamentale in quanto entrambe possono rilevare fattori che influenzano il prezzo in questo lasso di tempo. Poiché si aprono e chiudono le posizioni con frequenze minori, questo può risultare uno stile di trading pratico per i trader FX intenzionati ad operare sul mercato forex non a tempo pieno.

Una volta che si è acquisita una certa familiarità con il trading sul conto demo, si può decidere di utilizzare il denaro reale. Anche in questa fase è molto importante continuare ad imparare a conoscere nuovi strumenti e affinare le conoscenze esistenti. Può risultare difficile escludere le emozioni dal trading FX, per questo diventa imperativo utilizzare strategie automatizzate di apertura e chiusura delle posizioni, come gli ordini di stop e limite per far sì che la strategia venga seguita scrupolosamente.

 

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